Trovare lavoro o tirocini

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La comunità di esperti di ArtS assisterà coloro che prenderanno parte ai corsi di formazione promossi nell’ambito del progetto aiutandoli a trovare un’occupazione, un’opportunità di tirocinio, o a trasferirsi in uno dei Paesi dell’Unione Europea. Questa sezione presenta le principali procedure da seguire per trovare un lavoro oun’opportunità di tirocinio in Europa.

Nella nostra società iperdigitalizzata, non essere connessi ad Internet significa essere condannati all’estinzione. Inizia con l’aggiornare il tuo curriculum ed il tuo profilo su LinkedIn. Lavora anche a un discorso persuasivo, che metta in evidenza i tuoi punti di forza. Sii pronto/a ad ideare delle varianti in modo da adattarlo a seconda dei tuoi potenziali interlocutori. Sui seguenti siti potrai trovare alcuni suggerimenti utili per aggiornare il tuo profilo LinkedIn e preparare un perfetto “discorso dell’ascensore”.

Di seguito, ti presentiamo alcuni consigli che potrebbero tornarti utili:

1. Sfrutta la tua rete di contatti. Probabilmente all’interno della tua rete, vi sono almeno tre lavori fatti a posta per te, ma le persone che potrebbero aprirti quelle porte non hanno pensato a te, Fa un elenco di tutte le persone che conosci. Poniti l’obiettivo di contattare almeno tre persone con cui non parli da un anno o più. Invitale a bere un caffé. Individua le 25 persone più influenti all’interno della tua rete di contatti e trova un modo per consolidare il tuo rapporto con loro.

2. Instaura delle relazioni con i tuoi compagni di corso. Di solito amiamo le persone che hanno qualcosa in comune con noi, che condividono i nostri stessi valori o hobby o hanno frequentato la nostra stessa scuola. Mettiti in contatto con alcuni ex-alunni della tua regione, partecipa ai loro incontri e allarga la tua rete di contatti.

3. Partecipa agli eventi fra cui quelli organizzati dalle associazioni benefiche o di professionisti. Discuti con almeno una persona nel corso di questi incontri. Se riesci ad avere in anteprima la lista degli invitati, individua la persona con la quale intendi parlare e rivolgiti a lei nel corso dell’evento. Non essere troppo insistente, ma cerca una scusa per organizzare un nuovo incontro o ottenere un contatto che potrebbe esserti utile.

4. Sfrutta LinkedIn. LinkedIn è uno strumento fondamentale per contattare le persone giuste. Individua il tuo mercato di riferimento sulla base delle tue esperienze, delle tue qualifiche, dei tuoi studi ed dei tuoi interessi e mettiti in contatto con persone a te affini. Ad esempio, se lavori nel settore assicurativo, il tuo obiettivo dovrebbe essere quello di entrare in contatto con dei potenziali datori di lavoro o con i responsabili della gestione della risorse umane in questo settore.

5. Controlla le bacheche virtuali con le offerte di lavoro: sono molte le aziende che si servono di questo strumento per trovare il candidato più adatto. Individua i siti specializzati nel tuo settore e carica il tuo curriculum. Scegli un titolo breve ed accattivante che spinga i lettori ad aprire il documento che hai allegato. Molti siti permettono agli utenti di visualizzare la data in cui il tuo curriculum è stato aggiornato. Per evitare di scivolare in fondo all’elenco di potenziali dipendenti, aggiornalo oggi settimana.

6. Rivolgiti ai talent scout. I professionisti più quotati vengono spesso assunti attraverso dei talent scout. Sappiamo che esistono delle posizioni lavorative che non vengono mai pubblicizzate. Scegli con cura il talent scout con cui lavorare. Individuane alcuni (non più di 5) di cui ti fidi ciecamente e mettiti in contatto con loro. Qui potrai trovare maggiori informazioni al riguardo.

Fonte: http://www.forbes.com/sites/deborahljacobs/2013/03/22/the-six-best-ways-to-find-your-next-job/#7bdcace463b7

Il settore culturale e creativo è diverso da tutti gli altri segmenti del mercato del lavoro. Esistono due diversi tipi di percorso. Uno legato a carriere specifiche nel campo delle arti. Ad esempio gli attori possono lavorare cone direttori/responsabili dei casting o agenti. Gli artisti possono lavorare come grafici. Inoltre, tutti loro possono insegnare.

In alternativa, è possibile lavorare in ambito “amministrativo” o curatoriale come manager di artisti, curatori dei musei, responsabili della comunicazione per gli enti teatrali, ecc.

Sophie Macpherson, la direttrice di un’agenzia di ricerca e selezione del personale leader nel campo delle arti, con sede a Londra, Parigi, New York, e presto anche in Asia, condivide con noi alcuni consigli preziosi:

1. Studi e ricerche. Ogni tipo di lavoro, sia nell’ambito dell’arte contemporanea che di quella moderna, richiede un’approfondita attività di ricerca. Dare prova della propria capacità di compiere studi approfonditi sulle opere d’arte o di individuare dei nuovi mercati potrebbe tornarti molto utile, e ti renderà un candidato molto appetibile. Ti consigliamo di tenere un portfolio dei tuoi lavori, di raccogliere le tue relazioni sulle mostre che hai visitato, di condurre delle piccole ricerche di mercato nel tempo libero. Porta con te il tuo portfolio nel corso del colloquio conoscitivo per fare una buona impressione sul tuo potenziale datore di lavoro. Il selezionatore vedrà l’impegno e la passione che metti nel tuo lavoro.

2. Social Media. La capacità di servirsi dei social media è una competenza sempre più ricercata. Crea un blog in cui tu possa pubblicare le tue ricerche, parlare di visite a gallerie postando delle foto delle opere d’arte che ti hanno colpito, condividi i link ad altri siti che ti interessano e al tuo account Twitter. Mostrare la tua creatività online ti aiuterà a crescere.

3. Tirocini. Nel mondo dell’arte si dà per scontato che i candidati abbia già avuto delle esperienze di tirocinio prima di candidarsi e svolgere una professione a tempo pieno. I tirocini sono un’esperienza essenziale che ti consente di comprendere le dinamiche del settore e di arricchire il tuo curriculum. I tirocini ti aiutano ad individuare i tuoi veri interessi e, quindi, a svolgere delle ricerche mirate quando ti candiderai a ricoprire una posizione lavorativa più strutturata.

4. Il calendario degli eventi d’arte. Memorizza il calendario degli eventi d’arte. Assicurati di conoscere le date ed i programmi delle principali fiere, aste e mostre del mondo dell’arte e cerca di presenziare al maggior numero di eventi. L’Asian Art Week ogni novembre a Londra o l’Old Master’s Week a giugno, le aste dell’arte impressionista a maggio a New York o la fiera di arte contemporanea Frieze a Londra ad ottobre sono degli eventi imperdibili, ed è importante seguirli a distanza nel caso in cui tu non possa prendervi parte.

5. CV. Condensa il tuo curriculum in due pagine. I datori di lavoro non hanno il tempo di leggere curriculum lunghi e dattagliati, si limitano a dargli una scorsa. Assicurati di inserire solo le esperienze lavorative più significative, e metti in evidenza quelle più recenti.

6. Lettera di presentazione. Individua le persona giusta alla quale indirizzarla e prenditi tutto il tempo necessario per comprendere il tipo di figura ricercata. Fa’ riferimento alle tue competenze linguistiche o alle esperienze lavorative più significative e dichiara di essere disponibile a sostenere un colloquio conoscitivo.

7. Lingue. La conoscenza delle lingue straniere sta divenendo sempre più importante in un mercato dell’arte in crescita e sempre più diversificato. Se hai la possibilità di prendere parte a dei corsi per migliorare le tue competenze linguistiche: fallo. Spesso chiedono alla nostra agenzia di inviare dei candidati che conoscano almeno una lingua straniera. Quindi, qualunque cosa tu faccia per perfezionare le tue capacità linguistiche costituisce un vantaggio.

8. Letture. Potrebbe sembrare ovvio, ma sono talmente tante le cose che non ci insegnano all’università riguardo al mercato dell’arte che è fondamentale continuare a studiare. Leggere riviste specializzate, blog, forum, relazioni è non solo consigliabile, ma quasi obbligatorio per comprendere a pieno questo mondo. Sapere dove avvengono le principali mostre ed aste, quali fiere stanno avendo più successo potrebbe esserti molto utile nel corso di un colloquio di lavoro.

9. Networking. Secondo un vecchio adagio, l’unica cosa che conta nel mondo dell’arte è conoscere le persone giuste. Di certo aiuta, ma non è l’unico modo per fare carriera. Prendere parte a visite esclusive, fiere, tavole rotonde ed eventi ed incontrare molti addetti ai lavori ti aiuterà molto nella tua ricerca di un impiego. Più persone sapranno che sei alla ricerca di un lavoro, meglio sarà per te.

10. Interviste. Sono poche le regole da seguire nel corso di un colloquio di lavoro, eppure molti non riescono ad applicarle. La prima, e la più ovvia, è SII PUNTUALE. Assicurati di rivolgerti alla persona giusta e di essere nel posto giusto. Tieni pronte delle buone domande da porre – è importante che vi sia un certo grado di interazione nel corso del colloquio, non dovresti limitarti a rispondere a un fuoco di fila di domande. Ottenere un colloquio è già un piccolo traguardo, quindi sta calmo/a e sii te stesso/a.

Fonte: http://www.blouinartinfo.com/news/story/843149/10-no-nonsense-tips-for-landing-a-career-in-the-art-world

Ecco un elenco di siti web che contengono offerte di lavoro nel settore culturale e creativo:

https://www.aionline.edu/blog/post/9-job-sites-you-might-be-missing (USA)
http://www.hireculture.org/ (USA)
http://www.artsculturemediajobs.com/ (Regno Unito)
https://ccskills.org.uk/careers/jobs (Regno Unito)
http://www.artsprofessional.co.uk/jobs (Regno Unito)
http://www.infoculture.info/plataformas_de_busqueda_de_empleo/ (Spagna)

I tirocini sono molto diffusi in Europa, forse troppo. Apprendistato e stage sono dei sinonimi utilizzati da alcuni organi ufficiali per definire l’esperienza di tirocinio.

Il programma Erasmus+ dà l’opportunità ai giovani di svolgere un’esperienza di tirocinio durante o al termine degli studi universitari.

Quanto dura il periodo di mobilità per gli studenti?
Gli studenti possono vivere e lavorare all’estero per un periodo che va dai 2 ai 12 mesi e ricevere una borsa di studio o di tirocinio per tutta la durata del loro soggiorno.

Quali sono le condizioni?
Gli studenti devono essere immatricolati presso un’università o un instituto di alta formazione e frequentare un corso di studi che li porti al conseguimento di un titolo finale di primo, secondo o terzo ciclo. Gli studenti Erasmus+ vengono selezionati dall’università d’invio in maniera chiara e trasparente.

Dove si svolgono i tirocini?
I tirocini si svolgono nelle organizzazioni ospitanti: enti pubblici o aziende private attive nel mercato del lavoro.

Cosa bisogna fare prima della partenza?
Prima della partenza, lo studente Erasmus+  stipula un accordo finanziario che copra il periodo di mobilità siglato dall’istituto di appartenenza e dallo studente; redige un piano di studi che stabilisca il programma di formazione da seguire all’estero; tale documento viene approvato e sottoscritto dallo dall’istituto di appartenenza e dall’impresa ospitante.
Lo studente riceve, poi, la Carta dello Studente Erasmus+, un documento che illustra diritti e doveri dello Studente in mobilità internazionale Erasmus.

Al termine della mobilità:

  • l’Istituto di appartenenza deve dare pieno riconoscimento all’attività svolta e certificata, possibilmente integrandola all’interno del programma di studio dello studente e inserendola nel Diploma Supplement sulla base del piano di studio sottoscritto dalle parti prima dell’inizio del periodo di mobilità.
  • Nel caso in cui l’esperienza di tirocinio non faccia parte del piano di studi dello studente, l’università dovrà comunque riconoscere questa esperienza registrandola sul Diploma Supplement o, nel caso dei neolaureati, rilasciando loro un attestato.

Gli studenti Erasmus ricevono un sostegno di tipo finanziario o sono tenuti a pagare delle tasse?
Gli studenti ricevono di solito una borsa Erasmus che li aiuterà a coprire le spese di viaggio, di vitto ed alloggio sostenute nel corso del periodo di tirocinio all’estero.

Gli studenti possono continuare a beneficiare di borse aggiuntive rilasciate da altre istituzioni nel corso del periodo di mobilità.

Come fare domanda?
Gli studenti interessati possono inoltrare la loro domanda all’ufficio relazioni internazionali o all’ufficio Erasmus+ della loro università. Il personale ha il compito di fornire loro tutte le informazioni necessarie per partecipare al programma e ricevere una borsa Erasmus+.

Per saperne di più
Gli studenti che desiderano ricevere maggiori informazioni sul programma Erasmus+ possono consultare la pagina delle domande frequenti prima di rivolgersi al proprio istituto, all’agenzia nazionale Erasmus+ per i paesi partecipanti o all’ufficio nazionale per i paesi partner.
Per maggiori informazioni ti invitiamo a visitare i seguenti siti istituzionali.

Non esiste una distinzione univoca fra un tirocinio e una posizione lavorativa vera e propria. Tuttavia, di solito, i tirocini costituiscono un’attività parallela agli studi. Per questa ragione, è necessario stipulare un contratto di lavoro, ma basta un semplice convenzione di tirocinio sottoscritta dal tirocinante, dall’università e dall’organizzazione ospitante. Per saperne di più, puoi dare un’occhiata alle linee guida per i tirocini Erasmus+ che sono piuttosto popolari in Europa.
Tuttavia, alcuni Paesi prevedono la sottoscrizione di contratti di tirocinio specifici. Di solito si tratta di posizioni ricoperte dai neolaureati che fanno per la prima volta il loro ingresso nel mercato del lavoro.

Spagna

La Spagna ha di recente cambiato le proprie leggi e norme che regolano il mercato del lavoro. Oggi, i lavoratori possono sottoscrivere solo 4 tipi di contratto:

Per maggiori informazioni ti invitiamo a visitare il sito.

Questo post è disponibile anche in: Inglese Spagnolo Greco

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